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Maurizio Ferlini,
RISARCIMENTO DEL DANNO E RESPONSABILITA’ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E NELLA SANITA'
Le assicurazioni nel sistema pubblico, Gedit ed., Bologna, maggio 2007.
Presentazione alla II edizione di Gigi Giudice
RISARCIMENTO DEL DANNO E RESPONSABILITA’ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E NELLA P.A.
Prefazione di Luciano Vandelli
Presentazione di Vito Santarsiero
Presentazione di Gigi Giudice

capitolo primo
le responsabilità giuridiche: origini e inquadramento.
capitolo secondo
la responsabilità penale dei pubblici dipendenti.
capitolo terzo
il sistema della responsabilità patrimoniale dei dipendenti e degli amministratori pubblici.
capitolo quarto
la responsabilità civile dei dipendenti e degli amministratori pubblici.
capitolo quinto
la responsabilità civile della p.a. e l’evoluzione dell’interesse giuridicamente protetto: lesione dell’ interesse legittimo e tutela risarcitoria.
capitolo sesto
la responsabilità extracontrattuale della p.a.

 

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Maurizio Ferlini,
RISARCIMENTO DEL DANNO E RESPONSABILITA’
Le assicurazioni nella pubblica amministrazione, Gedit ed., Bologna, maggio 2003.
RISARCIMENTO DEL DANNO E RESPONSABILITA’


Prefazione di Luciano Vandelli
Presentazione di Vito Santarsiero
Presentazione di Gigi Giudice

capitolo primo
Le responsabilità giuridiche: origini e inquadramento.

capitolo secondo
La responsabilità penale dei pubblici dipendenti.

capitolo terzo
La responsabilità patrimoniale dei dipendenti e degli amministratori pubblici.

capitolo quarto
La responsabilità civile
capitolo quinto
La responsabilita civile della p.a. e l’ evoluzione dell’interesse giuridicamente protetto: lesione dell’ interesse legittimo e tutela risarcitoria.

capitolo sesto
La responsabilità extracontrattuale della p.a.

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Maurizio Ferlini,
BROKER, ASSICURAZIONI E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Gedit edizioni, Bologna, giugno 2002.


L'opera indaga il rapporto tra broker e pubblica amministrazione, tema al centro di un acceso dibattito fin dalla prima meta' degli anni Ottanta. Nel quadro di privatizzazione degli strumenti organizzativi e gestionali, la profonda riforma della pubblica amministrazione degli anni Novanta vede promosso l'ampio utilizzo delle forme contrattuali proprie del settore privato. Attraverso l'indagine condotta su dottrina, giurisprudenza e prassi applicativa, il volume rappresenta l'evoluzione in atto e fornisce basi teoriche e strumenti interpretativi per l'individuazione delle soluzioni piu' appropriate da parte degli operatori..


Indice
PREFAZIONE di Mario Dal Cin

Capitolo I
IL BROKER DI ASSICURAZIONE

1.1 Le origini storiche del contratto di brokeraggio: i sensali di sicurtà.
1.2 La prospettiva comparata. L’esperienza legislativa straniera: l’insurance broker e il courtier d’assurance.


Capitolo II

NATURA GIURIDICA E DISCIPLINA DEL CONTRATTO DI BROKERAGGIO

2.1 L’elaborazione giurisprudenziale nel periodo antecedente la legge 792/1984.
2.2 L’intervento del legislatore: la legge 792/1984 e la definizione normativa del broker.
2.3 Il contratto di brokeraggio: attività del broker.
2.4 Diritti e obblighi contrattuali del broker.
2.5 Il rapporto tra il broker e le compagnie di assicurazione.
2.6 La responsabilità contrattuale del broker.

Capitolo III
LA RIFORMA AMMINISTRATIVA DEGLI ANNI ’90 E IL NUOVO MODELLO DI AMMINISTRAZIONE PUBBLICA

(con particolare riferimento a quella locale)

3.1 1990 - 2002: dodici anni di riforme.Dalla amministrazione burocratico-istituzionale alla amministrazione realizzativa.
3.1.1 La crisi del rapporto di fiducia: la semplificazione amministrativa e la comunicazione pubblica.
3.1.2 Il cittadino-utente centro del sistema.
3.1.3 La competitività
3.1.4 La logica “aziendale” di servizio.
3.1.5 L’autonomia
3.2 Il nuovo modello di amministrazione: corrispondenze e relazioni con la materia assicurativa. Il ruolo del broker.


Capitolo IV
IL BROKERAGGIO NEI CONTRATTI DI ASSICURAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

4.1 Brokeraggio assicurativo e pubblica amministrazione: il tema.
4.2 La prima quaestio: la compatibilità del brokeraggio assicurativo con le procedure di scelta del contraente della p.a. ovvero Agenti, Compagnie di assicurazione, brokers e p.a.: la storia infinita della clausola broker (e delle provvigioni di intermediazione).
4.2.1 Il contratto di brokeraggio assicurativo e l’intermediazione atipica: natura, contenuto, remunerazione.
4.2.2 Ancora sulla clausola broker
4.2.3 Conclusioni


4.3 La seconda quaestio: le modalità di scelta del contraente broker da parte della p.a.: incarico fiduciario o appalto di servizi ?

4.3.1. La tesi a favore della scelta fiduciaria del broker.
a) L’inquadramento dogmatico del contratto da parte della dottrina.
b) Sul teorema dell’appalto di servizi: argomentum a contrario.
c) Sulla gratuità del contratto per l’assicurando.
4.3.2 Brokeraggio assicurativo e appalto di servizi: la tesi attualmente prevalente.
a) L’inquadramento dogmatico del brokeraggio nel tipo contrattuale dell’appalto di servizi.
b) Onerosità del contratto e intermediazione qualificante.

4.4 Le circolari del Ministero del Tesoro, Bilancio e della Programmazione Economica – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato.

Capitolo V
LA GARA DI APPALTO DEL SERVIZIO ASSICURATIVO SECONDO LE PRONUNCE DELL’ANTITRUST


5.1 Introduzione. Gli appalti pubblici: principi e conformazione giuridica. Lineamenti generali
5.2 La nozione di appalto
5.3 La distinzione tra appalto di servizi, appalto di forniture e appalto di lavori pubblici.
5.4 I principi del Trattato di Roma e quelli sanciti dalla Corte Ue

5.4.1 La parità di trattamento
5.4.2 La trasparenza
5.4.3 La proporzionalità
5.4.4 Il mutuo riconoscimento

5.5 L’Antitrust: I poteri e le prerogative
5.6 L’Antitrust e le intese restrittive della concorrenza
5.7 Il potere sanzionatorio dell’Antitrust
5.8 I poteri di segnalazione e consultivi dell'Autorità.
5.9 La fattispecie: la segnalazione dell’Antitrust del 13 novembre 1997 in merito all’affidamento dei servizi assicurativi da parte degli enti locali. I dati del campione di indagine.
5.10 Il testo della segnalazione.
5.11 sservazioni in merito ai profili della denuncia.

5.11.1 Sul rinnovo automatico dei contratti di assicurazione e sulla bassa diffusione delle procedure di aggiudicazione aperte. Una breve considerazione sull’utilizzo della procedura negoziata.
5.11.2 Sulla utilizzazione di criteri di preselezione ingiustificatamente rigidi: l’ammontare dei premi e l’ufficio liquidazione sinistri nel territorio. Il criterio del fatturato e la violazione del principio di proporzionalità
5.11.3 Sulla carenza di informazioni circa l'andamento del rapporto assicurativo.
5.11.4 Sulla diffusione impropria della coassicurazione
a) La tesi restrittiva dell’Antitrust.
b) Il Tar del Lazio e il Consiglio di stato sulla compatibilità del contratto di coassicurazione con la disciplina a tutela della concorrenza: il caso del Comune di Milano.
5.11.5 Sul ricorso a clausole di prelazione in favore di alcuni soggetti.

5.12 La segnalazione dell’Antitrust del 1999e i rapporti dell’Ispettorato della Ragioneria dello Stato sull’attività svolta nel 1999 e nel 2000: il “falso movimento”.Conclusioni.

APPENDICE NORMATIVA

* Legge 28 novembre 1984, n. 792
“Istituzione e funzionamento dell'albo dei mediatori di assicurazione”

* Legge 10 ottobre 1990, n. 287
“Norme per la tutela della concorrenza e del mercato” .

* Dir. 77/92/CEE del 13 dicembre 1976
“Direttiva del Consiglio concernente misure destinate a facilitare l'effettivo esercizio della libertà di stabilimento e della libera prestazione dei servizi per le attività di agente e di mediatore di assicurazioni (ex gruppo 630 CITI)comprendente segnatamente misure transitorie per tali attività”.

* D.Lgs. 17 marzo 1995, n. 157
“Attuazione della direttiva 92/50/CEE in materia di appalti pubblici di servizi”

* Il codice deontologico degli associati AIBA

* AIBA Circolare n. 697/1999
“Rapporti con gli Agenti: 1) Rilevanza da attribuire alla lettera d'incarico rilasciata dal cliente al broker; 2) Clausole a salvaguardia del broker”.

Circolare 18 gennaio 1999, n. 2 del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica

Circolare 8 giugno 2001, n. 26 del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica

* Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla intermediazione assicurativa:
- relazione;
- testo proposto dalla commissione.

* Il broker in Italia: statistiche (Tratto da “Il Broker in Italia”, supplemento al n. 4 del “Giornale delle Assicurazioni”, aprile 2001)

Rassegna di giurisprudenza:
- TAR Lazio – Roma, Sez. 2, 9 aprile 1997, n. 637
- Consiglio di Stato, IV Sez., 24 febbraio 2000, n. 1019
- TAR Toscana, II Sez., 26 gennaio 2001, n. 112
- TAR Toscana, II Sez., 11 luglio 2001, n. 1201
- TRGA Trentino-Alto Adige, Trento, 26 marzo 2001, n. 245
- Corte di Appello di Torino, sez. IV civ., sentenza 8 marzo 2001

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Maurizio Ferlini,
IL NUOVO ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI DELL’ENTE LOCALE
Terza Edizione
Maggioli Editore, Rimini, 2002
nuovo ordinamento degli uffici e dei servizi dell'ente locale

 


3^ edizione aggiornata con:
C.C.N.L.;
D.Lgs. 18 agosto 2001, n. 267
(T.U. enti locali);
Legge costituzionale n. 3/2001
(Riforma del Titolo V della Costituzione).

 
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Maurizio Ferlini,
IL NUOVO ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI DELL’ENTE LOCALE
Seconda Edizione
Maggioli Editore, Rimini, 1999.

La guida, che si avvale di significativi contributi dottrinali e giurisprudenziali, rappresenta uno strumento insostituibile per la progettazione negli enti locali del nuovo ordinamento degli uffici e dei servizi. L'opera - aggiornata con il nuovo CCNL enti locali e con la riforma Napolitano/Vigneri - consente anche la veloce redazione pratica del regolamento grazie allo schema contenuto nel floppy allegato.


Indice
· La centralita' del fattore organizzazione nella disciplina normativa degli anni '90
· L'autonomia statutaria e organizzativa (legge 265/1999)
· Il nuovo regolamento. Oggetto, contenuti, principi, finalita'. I criteri generali
· La strategia organizzativa
· La progettazione dell'assetto organizzativo
· Semplificazione amministrativa e auto-organizzazione
· Direttore generale e Segretario
· Incarichi dirigenziali: discrezionalita' politica e natura fiduciaria
· Le strutture di programmazione, coordinamento, controllo, consultazione
Project management: lavorare per progetti
· Il nuovo sistema dei controlli interni
· La graduazione delle posizioni organizzative
· La tutela assicurativa negli enti locali
· Avocazione, sospensione e intervento sostitutivo
· Collaborazioni esterne ad alto contenuto di professionalita'
· Il reclutamento del personale

 
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Maurizio Ferlini,
IL NUOVO ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI DELL’ENTE LOCALE
Guida alla elaborazione del Regolamento secondo la legge 127/97. Prima Edizione
Maggioli Editore, Rimini, 1998.
il nuovo ordinamento degli uffici e dei servizi dell'ente locale - 1 edizione
La legge 127/97, riprendendo in un’ottica dinamica ed evolutiva le coordinate del quadro normativo complessivo - la legge 142/90, il d.lgs. 29/93 e il d.lgs. 77/95, in particolare - rafforza l’autonomo potere regolamentare dell’ente locale nella disciplina della organizzazione attraverso la previsione di un regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi.
Il Comune è un ente che offre servizi ai cittadini. E’ un ente che utilizza risorse, prelevate in gran parte dalla collettività locale, al fine di assicurare benefici alla collettività locale stessa.
Nella logica di servizio il cittadino è il punto di origine: la qualità dei servizi e la sua soddisfazione divengono il risultato dell’azione amministrativa.
Questo il punto centrale anche sul piano politico-istituzionale: il consenso si ricerca attraverso la capacità di produrre i risultati promessi nel programma elettorale di mandato.
Di qui la necessità di progettare uno strumento capace di agire in termini propositivi sul campo della innovazione organizzativa e, più in generale, sul funzionamento complessivo dell’ente.
E’ il momento dell’esercizio “maturo” dell’autonomia organizzativa: dalle scelte personalizzate ed adeguate alle specifiche e speciali esigenze di ogni ente.
Con il supporto di una strategia organizzativa e di gestione del personale, il regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi può realmente rappresentare la nuova “mappa organizzativa totale” degli strumenti di governo e gestione dell’apparato.
Il volume, oltre a suggerire spunti ed indicazioni per la “progettazione”, tende a rappresentarne tutte le potenzialità, fornendo, a chi si appresta all’elaborazione, uno schema-guida di regolamento commentato con i riferimenti alle più recenti ed innovative posizioni assunte in materia della dottrina e della giurisprudenza.
La pubblicazione, per le sue caratteristiche, è “naturalmente” destinata a:
• segretari comunali e provinciali, direttori generali, dirigenti, funzionari, responsabili di servizi;
• sindaci, assessori, consiglieri comunali e provinciali con un grande obiettivo strategico, un circolo virtuoso all’interno del quale l’innovazione possa produrre nuova innovazione all’interno dell’ente locale.